Petrarca e il sentimento della solitudine
Petrarca e il sentimento della solitudine | Livres anciens et modernes | Quasimodo, Salvatore
Petrarca e il sentimento della solitudine
Petrarca e il sentimento della solitudine | Livres anciens et modernes | Quasimodo, Salvatore
avec un achat minimum de 100,00€
Mode de Paiement
- PayPal
- Carte bancaire
- Virement bancaire
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Détails
- Année
- 1945
- Lieu d'édition
- Milano,
- Auteur
- Quasimodo, Salvatore
- Pages
- pp. [32].
- Série
- collana «All’insegna del Pesce d’Oro - Serie letteraria»,
- Éditeurs
- Garotto (Officine Grafiche «Esperia») [Scheiwiller],
- Format
- in 32°,
- Edition
- Prima edizione.
- Thème
- Narrativa Italiana del '900
- Description
- brossura bianca con sovracoperta ripiegata blu con titoli neri al piatto e al dorso,
- Premiére Edition
- True
Description
LIBROPrima edizione.Esemplare numero 3 di 350 stampati su carta uso mano. Ottimo esemplare (sovracoperta con lievissimi segni d’usura al dorso, per il resto esemplare privo di difetti da segnalare), estremamente raro in queste condizioni e con sovracoperta. Contiene ritratto fotografico di Salvatore Quasimodo (fotografia di Federico Patellani).Prima edizione numerata del commento di Salvatore Quasimodo intorno al concetto di solitudine nell’opera di Petrarca a partire dal «De vita solitaria». Il piccolo volume in 32° - inserito nella collana «All’insegna del Pesce d’Oro - Serie letteraria» e stampato in soli 400 esemplari numerati di cui 350 su carta uso mano e 50 su carta Japon numerati da I a L per gli amici del libro - risulta pubblicato da Garotto nel 1945. In verità - come del resto il nome della collana suggerisce - dietro la casa editrice stava Vanni Scheiwiller: sfollato da Milano con la famiglia nel 1940 a Garotto - piccolo centro vicino a Cernobbio, sul lago di Como - per sfuggire alla guerra, l’editore diede vita a due edizioni, ovvero «Garotto» (attiva dal 1943 al 1945) e «Scalini di Grigna» (attiva dal 1945 al 1951 e così chiamata pensando alla baita di sua proprietà posta alle falde del monte Grigna).