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Abbasso la guerra!. Voci di donne da Adua al Primo conflitto mondiale (1896-1915).

Abbasso la guerra!. Voci di donne da Adua al Primo conflitto mondiale (1896-1915). | Libri antichi e moderni | Scriboni Mirella.

Libri antichi e moderni
Scriboni Mirella.
BFS, 2008
15,00 €
(Ghezzano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2008
  • ISBN
  • 9788889413289
  • Luogo di stampa
  • Pisa
  • Autore
  • Scriboni Mirella.
  • Editori
  • BFS
  • Stato di conservazione
  • Nuovo
  • Condizioni
  • Nuovo

Descrizione

158 p. ; 21 x 14 cm. Cultura storica, 33. Attraverso un’antologia di testi dell’epoca, l'autrice riporta alla luce l’opposizione delle donne italiane alla Grande guerra e alle guerre coloniali che la precedettero (la prima guerra d’Africa del 1896 e la guerra di Libia del 1911-’12). Un’opposizione che si espresse intensamente e con continuità sulla stampa emancipazionista, sui numerosi giornali redatti dalle donne socialiste e sui numerosi periodici socialisti e anarchici. Sono voci di donne che affiancarono, al ruolo di pubbliciste, la militanza nel movimento emancipazionista e pacifista, nel partito socialista e nel movimento anarchico. Dagli scritti emerge non solo il protagonismo delle donne nel più vasto arco di opinioni e pratiche che dichiararono “guerra al regno della guerra” nel corso di un periodo cruciale della storia italiana, ma anche la specificità, la ricchezza e la complessità di un “pensiero della differenza” ante litteram: il discorso femminile sul tema, allora più che mai tipicamente maschile, della guerra. Indice Prefazione; Guerra e idee di pace a fine ottocento; Nel mezzo di una guerra generale.; Verrà un giorno. Pacifismo e internazionalismo socialista ; Le rimosse e le obliate; Le prime voci di donne italiane; Il 1896. Un grande servizio possono rendere in questi giorni le donne.; Pace. La patria è stanca.; Nel primo quindicennio del Novecento; Ancora nel mezzo di guerra generale; Pacifismo e antimilitarismo in Italia; Giornaliste e militanti; Perché anche la donna deve far guerra alla guerra ; Il 1904-1905. Ancora e sempre torna la Guerra a funestare la terra! ; Siamo noi donne che dobbiamo gridare il “basta!”; L’ottimismo della ragione: «L’Alleanza»; Un dovere imprescindibile incombe ai socialisti.; La virtù dei buoni esempi; Voci e silenzi nell’anno dell’impresa libica; La voce delle socialiste (1912-1913); La voce delle anarchiche (1912-1913); La guerra annienta l’anima.; Nostra patria è il mondo intero.; Malgrado le frontiere; Epilogo; Documenti I 1887-1899; Documenti II 1900-1915; Indice dei nomi. Brossura editoriale, coperta illustrata a colori in cartoncino flessibile patinato opaco. Codice libreria 3.

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