De la Démocratie en France (janvier 1848)
De la Démocratie en France (janvier 1848) | Libri antichi e moderni | Guizot François Pierre Guillaume
De la Démocratie en France (janvier 1848)
De la Démocratie en France (janvier 1848) | Libri antichi e moderni | Guizot François Pierre Guillaume
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1849
- Luogo di stampa
- Bruxelles
- Autore
- Guizot François Pierre Guillaume
- Editori
- Meline, Cans et Compagnie
- Soggetto
- Pensiero politico, Pubblicistica, Francia
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-16°, pp. (2), 149, (2), brossura editoriale verde con titolo entro bordura con fregi ornamentali accantonati. In barbe, in bello stato, con minimi restauri al dorso. Ex-libris Cazzamini Mussi; si tratta di Francesco Cazzamini-Mussi (MIlano, 1888-ivi, 1954), giornalista e scrittore che compose tra l'altro, a quattro mani con Marino Moretti, il poema drammatico 'Leonardo da Vinci'. Edizione di Bruxelles, contemporanea all'originale di Parigi, di questo scritto pubblicistico di Guizot sullo stato della democrazia inFrancia immediatamente dopo i moti rivoluzionari del 1848; lo storico espone il proprio punto di vista sulla monarchia costituzionale così come sul repubblicanesimo, oggetto di un severo giudizio. I mali della Francia derivavano a giudizio di Guizot da una male intesa idea di democrazia come egualitarismo e livellamento tra le classi; ferma restando l'esigenza di un'eguaglianza giuridica tra i cittadino, debbono rimanere però dei punti fermi le ineguaglianze dei poteri politici e delle classi, che, se annullate, condurrebbero alla tirannide assolutistica o all'anarchia. L'appello di Guizot si indirizza all'illuminato conservatorismo delle élites e guarda come proprio modello saliente al sistema costituzionale britannico. Francois Pierre Guillaume Guizot (Nimes, 1787-Val Richer, Lisieux, Calvados, 1874), tra i masssimi storici e statisti francesi del secolo XIX, autore di molte celebri opere sulle rivoluzioni di Francia e Inghilterra, fu in politica un monarchico costituzionale su posizioni non lontane da quelle del suo amico Royer Collard. Ricoprì il Ministero dell'Istruzione sotto Luigi Filippo, introducendo un nuovo sistema per l'educazione primaria, e, nel 1847, la carica di Primo Ministro. Einaudi, 2810. Stammhammer, I, p.99. Non in Goldsmiths. Cfr. Mario Bonfantini in Diz. Bompiani d. Opere, II, 599.