Degli ultimi casi di Romagna
Degli ultimi casi di Romagna | Libri antichi e moderni | Azeglio Massimo D'
Degli ultimi casi di Romagna
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1846
- Luogo di stampa
- Italia (Capolago)
- Autore
- Azeglio Massimo D'
- Editori
- (Tipografia Elvetica)
- Soggetto
- Risorgimento, Emilia Romagna, Moti di Rimini
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-24° (142x94mm), pp. 144, brossura muta blu. Usuali fioriture. Intonso ed in barbe, in buono stato. Probabile edizione originale. E' nota l'incertezza dimostrata dai bibliografi relativamente alle varie edizioni dell'operetta; il Parenti, nelle 'Prime edizioni italiane' (p. 43) dà come edizione originale la presente, impressa con il falso luogo 'Italia' e constante di 144 pp., mentre, nel 'Dizionario dei luoghi di stampa falsi', muta opinione (per più approfondite notazioni, cfr. Caddeo, 'Edizioni di Capolago', pp. 106-108). Il celebre pamphlet dazegliano riguarda i moti di Rimini contro la dominazione pontificia, giudicati intempestivi e dannosi come tutti i moti di carattere prettamente locale. D'Azeglio caldeggia invece l'idea di una 'rivoluzione legale' e condotta con metodi liberali, contro le tendenze estremistiche e settaristiche, incluse quelle della 'Giovine Italia', e scorge in Carlo Alberto il principe destinato a liberare l'Italia. L'opuscolo 'è sommamente importante per le osservazioni sulle condizioni dello stato pontificio e dell'Italia e per il programma politico che sostiene' (Rosi, IV, 392-393). IlL'opuscolo ebbe rapidissima diffusione e venne sin dal suo apparire considerato un documento fondamentale del Risorgimento. Mazzini stesso, il 14 aprile 1846, scriveva: 'La grande idea nazionale v'è espressa con decisione, senza reticenze, e con coraggio degno d'ammirazione' (cfr. Epistolario, XV, 353); e il De Sanctis: 'Un atto d'accusa indirizzato all'Europa civile contro un governo debole e nella sua debolezza feroce'. Parenti, Rarità, III, p 43. Parenti, Falsi luoghi, p. 224-225. Vismara, p. 14. Rosi, cit. Manca a Bertarelli. Cfr. Caddeo, cit. Cfr. Caddeo in Diz. Bompiani d. Opere, VII, 580.