Elemens d'Algebre. Traduits de l'Anglois et augmentés de quelques remarques par Mr de Joncourt, docteur et professeur en philosophie
Elemens d'Algebre. Traduits de l'Anglois et augmentés de quelques remarques par Mr de Joncourt, docteur et professeur en philosophie | Libri antichi e moderni | Saunderson Nicholas
Elemens d'Algebre. Traduits de l'Anglois et augmentés de quelques remarques par Mr de Joncourt, docteur et professeur en philosophie
Elemens d'Algebre. Traduits de l'Anglois et augmentés de quelques remarques par Mr de Joncourt, docteur et professeur en philosophie | Libri antichi e moderni | Saunderson Nicholas
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1756
- Luogo di stampa
- A Paris
- Autore
- Saunderson Nicholas
- Editori
- Chez Charles Antoine Jombert
- Soggetto
- Scienza, Matematica, Algebra
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
2 voll. in un tomo in-4° (258x200mm), pp. (6), XLVIII, 359; (4), XX, 403, (2); legatura novecentesca m. pelle marrone maculata con titolo oro su tassello al dorso e piatti marmorizzati. Tagli rossi. Sguardie marmorizzate. Frontespizi in rosso e in nero con fregi incisi. Ritratto del Saunderson inciso all'acquaforte da Fritzsch all'antiporta del primo vol. da un dipinto del Vanderbanck. 9 tavv. incise su rame ripiegate f.t. con figure geometriche e calcoli algebrici. Qualche normale brunitura. Ottimo esemplare. Prima edizione in lingua francese di uno dei maggiori trattati settecenteschi di algebra, 'The Elements of Algebra'. Nel primo volume si discorre anche della 'matematica palpabile', che permette di eseguire operazioni aritmetiche impiegando il solo tatto. Il Saunderson (Thurlstone, Yorkshire, 1682-Cambridge, 1739), pur essendo rimasto cieco sin dall'età di 12 anni per un attacco di vaiolo, divenne professore di matematica a Cambridge su nomina del Re Giorgio II, guadagnandosi la stima di Newton e di Lord Chesterfield. Smith, History of Mathematics, I, 454. Poggendorff, II, 754. Loria, Storia delle matematiche, pp. 641-642.