Il Cestello. Poesie per i piccoli illustrate a colori da Domenico Buratti
Il Cestello. Poesie per i piccoli illustrate a colori da Domenico Buratti | Libri antichi e moderni | Novaro Angiolo Silvio
Il Cestello. Poesie per i piccoli illustrate a colori da Domenico Buratti
Il Cestello. Poesie per i piccoli illustrate a colori da Domenico Buratti | Libri antichi e moderni | Novaro Angiolo Silvio
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1910
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Novaro Angiolo Silvio
- Editori
- Fratelli Treves
- Soggetto
- Letteratura per l' infanzia, Poesia per bambini, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8° (240x200mm), pp.(8), 159, legatura editoriale t. tela verde con titolo in rosso e in nero e illustrazione in verde e in rosso raffigurante un cestello. Sguardie decorate, 14 illustrazioni in b.n. (6) e a colori (8) applicate f.t. e in b.n. e a colori n.t. di Domenico Buratti. Capilettera, testatine e finalini xilografici a due colori. Ottimo stato. Prima edizione del libro forse più famoso del letterato ligure (Diano Marina, 1866-Oneglia, 1938), la cui opera si colloca originalmente a metà strada tra Pascoli ed il Crepuscolarismo. In queste poesie tutto il mondo di fantasia e di poesia in mezzo al quale vive un bimbo è ricreato con disegno leggero, in versi di un'armonia dimessa e raccolta, pervasi di un sereno sentimento religioso. Il Cestello capitò in buon punto, segnando la rivincita della poesia. Alla sua grazia e originalità nulla tolgono certi evidenti riflessi pascoliani' (Alfredo Fabietti in Dizionario Bompiani d. Opere, II, p. 209). 'Fu la raccolta di poesie per i piccoli Il cestello (Milano 1910), che rimase il suo volume più celebrato, a far raggiungere a Novaro una grande notorietà. Attento alla poesia pascoliana, nelle liriche della raccolta, dal ritmo cantilenante, alterna i motivi dellinfanzia, della natura e della vita familiare a quello religioso come dimostrano i versi dedicati a s. Francesco o la Preghiera della sera.' (Eleonora Cardinale in D.B.I., LXXVIII, 2013). Spaducci, p. 200. Gambetti / Vezzosi, p. 1032: 'Abbastanza raro e ricercato'.