Il secondo diario minimo
Il secondo diario minimo | Libri antichi e moderni | Eco Umberto
Il secondo diario minimo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1992
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- Eco Umberto
- Editori
- Bompiani
- Soggetto
- Letteratura italiana del '900, Prime edizioni
- Sovracoperta
- False
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. 339, (10), tela editoriale con sovraccoperta illustrata a colori con la Gioconda coi baffi di Duchamp. Perfetto esemplare. Prima edizione. All'interno del volume vengono fra l'altro ripubblicate le filastrocche per adulti 'Filosofi in libertà', che, stampate autonomamente nel 1958, costituiscono il secondo libro di Eco, divenuto quasi irreperibile. 'Nel 1963 usciva Diario minimo, una raccolta di divertimenti e parodie letterarie che è stata da allora regolarmente ristampata e si appresta a celebrare trent'anni di fortunata e costante presenza in libreria - e sul comodino di almeno tre generazioni di lettori. Ma durante questi trent'anni Umberto Eco non aveva cessato di elaborare altri 'diari minimi'; pubblicandone alcuni qua e là, altri affidando soltanto alla traizione orale (come è accaduto per alcune chansons à boire filosofiche. Tutto da leggere ad alta voce con gli amici, da gustare in silenzio, da usare per tentare variazioni personali. filo conduttore di tutti questi pezzi che rinnoveranno il piacere dei fedeli dei primi 'diari minimi' ma conquisteranno e delizieranno coloro che li ignoravano - è quello di un apparente 'lasciatemi divertire' che lascia però sempre trasparire un'ironica indignazione su episodi del costume nazionale, un'affettuosa dimestichezza con temi culturali che altri avevano saputo rendere impervi, e un costante sentimento del linguaggio come terreno di gioco.' (dal risvolto di sovraccoperta).