Impugnazione della sentenza del M. E. R. Francesco Maria Camosci Giudice di concorso per i creditori del M. Cavagnaro emanata nella causa fra il N. Francesco Lupi ed il N. Serafino Palmieri ora vertente in grado d'eccesso e sindacato innanzi gl'illustrissimi signori supremi
Impugnazione della sentenza del M. E. R. Francesco Maria Camosci Giudice di concorso per i creditori del M. Cavagnaro emanata nella causa fra il N. Francesco Lupi ed il N. Serafino Palmieri ora vertente in grado d'eccesso e sindacato innanzi gl'illustrissimi signori supremi | Libri antichi e moderni | Gabaldoni Vincenzo, Molfino Marcantonio
Impugnazione della sentenza del M. E. R. Francesco Maria Camosci Giudice di concorso per i creditori del M. Cavagnaro emanata nella causa fra il N. Francesco Lupi ed il N. Serafino Palmieri ora vertente in grado d'eccesso e sindacato innanzi gl'illustrissimi signori supremi
Impugnazione della sentenza del M. E. R. Francesco Maria Camosci Giudice di concorso per i creditori del M. Cavagnaro emanata nella causa fra il N. Francesco Lupi ed il N. Serafino Palmieri ora vertente in grado d'eccesso e sindacato innanzi gl'illustrissimi signori supremi | Libri antichi e moderni | Gabaldoni Vincenzo, Molfino Marcantonio
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1783
- Luogo di stampa
- Genova
- Autore
- Gabaldoni Vincenzo, Molfino Marcantonio
- Editori
- stamperia Gesiniana
- Soggetto
- commercio, cause fallimentari, fallimenti, commercio marittimo
Descrizione
In 4, pp. 32. Br. muta coeva. Interssante causa commerciale legata al fallimento di Niccolo' Cavagnaro. Questi aveva sottoscritto una lettera di cambio marittimo al 20% sopra delle merci da caricarsi nel porto di Mogador in Marocco sul pinco inglese S. Giorgio e su di un'altra nave denominata Perol anch'essa diretta alla volta del Marocco. Tre giorni dopo questo contratto ne stipula un altro con Serafino Palmeri, dal quale riceve lire 32.000 a conto del prezzo di mine 2000 circa di grano che avrebbero dovute essere caricate dal Mogador sul pinco S. Giorgio al ritorno di questo verso Genova. La nave giunse felicemente in Mogador dove carico' tra le altre merci balle di lana e 5 cavalli. Il pinco torno' in Genova e nel frattempo il Cavagnaro falli' rimanendo cosi' le merci incorporate nel patrimonio del fallito. A questo punto il Palmeri tento' di chiedere il sequestro delle suddette merci e il loro rilascio senza pero' riuscirvi. Interessante causa fallimentare incentrata sul fatto che '.il danaro e cosi' le merci particolari distaccate che siano dal materiale possesso del debitore, rimangano per tal modo sciolte da qualunque vincolo d'ipoteca.'.