L'affaire Bonaparte-Buonafede (compravendita delle valli di Comacchio)
L'affaire Bonaparte-Buonafede (compravendita delle valli di Comacchio) | Libri antichi e moderni | Luciano Bellotti
L'affaire Bonaparte-Buonafede (compravendita delle valli di Comacchio)
L'affaire Bonaparte-Buonafede (compravendita delle valli di Comacchio) | Libri antichi e moderni | Luciano Bellotti
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 2025
- ISBN
- 9791222796277
- Autore
- Luciano Bellotti
- Pagine
- 124
- Editori
- Youcanprint
- Soggetto
- Storia d’Europa, 1790–1799, Ferrara
- Stato di conservazione
- Nuovo
- Lingue
- Italiano
- Legatura
- Brossura
- Condizioni
- Nuovo
Descrizione
La trattativa della compravendita delle valli di Comacchio realizzata dal cittadino di Comacchio Antonio Buonafede presso i notaio di Milano Giletti ed accettata e sottoscritta dal generale Bonaparte Napoleone per conto del Direttorio francese, fu il tentativo riuscito di eliminare quel processo di rifeudalizzazione subito dalla popolazione di Comacchio dapprima da parte degli Estensi e successivamente con lo stato pontificio sull'intero territorio vallivo di ben 50.000 ettari che rese l'intera popolazione serva della gleba e quindi priva di diritti e di ogni protezione. Il rogito Giletti finalmente ridiede ai cittadini di Comacchio la possibilità di trasformare quel vasto patrimonio vallivo in un'attività commerciale, produttiva e redditizia per i comacchiesi al pari delle nascenti attività commerciali e industriali che sorsero in molte nazioni europee dopo la rivoluzione francese.