L'Europa giovane. Studi e viaggi nei paesi del Nord. Con prefazione di Mario Borsa. Bismarckismo e socialismo - L'amore nella civiltà latina e germanica - Londra - Mosca - L'antisemitismo - La società dell'avvenire
L'Europa giovane. Studi e viaggi nei paesi del Nord. Con prefazione di Mario Borsa. Bismarckismo e socialismo - L'amore nella civiltà latina e germanica - Londra - Mosca - L'antisemitismo - La società dell'avvenire | Libri antichi e moderni | Ferrero Guglielmo
L'Europa giovane. Studi e viaggi nei paesi del Nord. Con prefazione di Mario Borsa. Bismarckismo e socialismo - L'amore nella civiltà latina e germanica - Londra - Mosca - L'antisemitismo - La società dell'avvenire
L'Europa giovane. Studi e viaggi nei paesi del Nord. Con prefazione di Mario Borsa. Bismarckismo e socialismo - L'amore nella civiltà latina e germanica - Londra - Mosca - L'antisemitismo - La società dell'avvenire | Libri antichi e moderni | Ferrero Guglielmo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1946
- Luogo di stampa
- Milano (Cernusco sul Naviglio)
- Autore
- Ferrero Guglielmo
- Editori
- Garzanti
- Soggetto
- Viaggi in Europa, Pensiero politico, Questioni e problemi sociali
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8°, pp. XX, 432, brossura editoriale. Ottimo stato (lievi ombre alla brossura). Nuova edizione, postuma, di queste note di viaggio in Europa (Scandinavia, Russia, Germania e Gran Bretagna) ricche di implicazioni socio-politiche del celebre storico e scrittore (Portici, 1871Mont-Pelerin-sur-Vevey, 1942). '.Il Ferrero e Treves partirono, quindi, per Berlino (donde procedettero a un'esplorazione sistematica dei paesi del Nord, il Ferrero spingendosi fino a Mosca, dove fu ricevuto da L. N. Tolstoi, mentre in Scandinavia conosceva N. Nordenskjöld). Tornato tempestivamente per rintanarsi nel domicilio coatto di Oulx. il Ferrero ne profittò per la redazione, sul materiale accumulato durante il soggiorno all'estero. di quel suo libro (uscito, però, soltanto a primavera del 1897) che doveva creare (nella terminologia dell'amico G. Mosca) 'il fenomeno Ferrero' e dar notorietà europea al suo nome: L'Europa giovane (Milano, 1897). inaugurando un lungo rapporto di autore-editore con la casa Treves. Nell'Europagiovane abbondano le 'grandi pagine' (trascelte dal Ferrero medesimo in appendice ai Colloqui col Raditza), massime il racconto del viaggio in Russia; e abbondano le verità rivelatrici, massime sul cosiddetto nerzo sesso', cioè sull'operosità femminile in ambito professionale, impiegatizio e operaio, per sottrarre le donne così all'aggiogante inevitabilità del matrimonio e/o alla dipendente miseria del celibato per le ragazze senza mestiere e senza dote (il destino, spesso compianto dal poeta, di Maria Pascoli). E resta, quel libro, il prototipo e il modello (quando il 'barzinismo' ancora non esisteva) del severo e informato, non meramente coloristico-descrittivo, reportage giornalistico, l'inizio d'un genos letterario, cui validamente contribuirono, nei primi tre lustri del nostro secolo, O. Malagodi e M. Borsa (entrambi amicissimi del F.), G. Prezzolini, G. A. Borgese e G. Bevione.' (Piero Treves in D.B.I., XLVII, 1997).