Le cento una proposi-zioni estratte dal libro delle Riflessioni morali su'l Nuovo Testamento condannate da s.p. Clemente XI nella bolla Unigenitus, considerate come contenenti il sistema di Giansenio
Le cento una proposi-zioni estratte dal libro delle Riflessioni morali su'l Nuovo Testamento condannate da s.p. Clemente XI nella bolla Unigenitus, considerate come contenenti il sistema di Giansenio | Libri antichi e moderni | (Ceva Tommaso)
Le cento una proposi-zioni estratte dal libro delle Riflessioni morali su'l Nuovo Testamento condannate da s.p. Clemente XI nella bolla Unigenitus, considerate come contenenti il sistema di Giansenio
Le cento una proposi-zioni estratte dal libro delle Riflessioni morali su'l Nuovo Testamento condannate da s.p. Clemente XI nella bolla Unigenitus, considerate come contenenti il sistema di Giansenio | Libri antichi e moderni | (Ceva Tommaso)
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1723
- Luogo di stampa
- Milano
- Autore
- (Ceva Tommaso)
- Editori
- eredi D.Bellagatta
- Lingue
- Italiano
Descrizione
16°, pp.140-4 bb. T. cart. colorato coevo. Un tarletto nelle ult. 2 cc.bb. e minuscolo al marg. interno dell'ult. c. di testo. Nel 1713 Clemente XI, con la bolla Unigenitus, condannò 101 proposizioni gianseniste delle Réflexions morales del Quesnel, condanna a cui si opposero alcuni vescovi francesi, interponendo formale appello al papa e questo generò una lunga e complicata disputa teologica, di cui fa parte anche questa op. Scriveva l'Aut., spiegando la ragione della condanna delle 101 proposizioni: "Servirà in primo luogo far conoscere che nel condannare in un sol colpo un sì gran numero di proposizioni, la mira principale della S.Sede è stata di togliere dalle mani dei fedeli il libro. un volume pestilente, pieno di errori, composto con grand'arte al fine d'insinuare ne' popoli il giansenismo, di cui conteneva i dogmi, le massime e tutto il sistema."(p.3). Questa op. è divisa in 2 parti. Nella 1° parte (pp.5-37) vengono confutati gli errori sopra il nuovo Testamento del "novatore Quesnello", divise in capitoli ("Errori intorno algli effetti della caduta di Adamo"; "Errori intorno alla grazia irresistibile"; "Errori intorno alla cvolontà di Dio e circa la morte di Gesù Cristo per gli uomini";.). Nella 2°parte (pp.39-88) vengono confutate, una per una, le 101 proposizioni contenute nelle Riflessioni morali. di Quesnel, iniziando con un curioso elenco di 19 "definizioni delle censure": false, capziose, offensive alle pie orecchie, sediziose, bestemmiatrici, sospette di eresia, etc. (pp.39-41). Al termine, la "Lettera d'un teologo ad un prelato sull'eresia del giansenismo"(pp.89-130, diviso in 4 parti: 1.Idea di Giansenio circa il sistema della grazia attuale; 2.Conseguenze del sopradetto sistema che Giansenio ammette come dottrina di s.Agostino e perciò della chiesa cattolica; 3.Quali principi suppone Giansenio per difendersi dall'obiezzioni (sic) con cui vieviene combattuta la sua dottrina; 4.Con quali mezzi pretende di stabilire la sua dottrina. [Melzi I 196 cita questa ediz. con quella Napoli 1724, attribuite al gesuita T. Ceva].