Lettera dattiloscritta con firma autografa del giornalista Bruno Spampanato.
Lettera dattiloscritta con firma autografa del giornalista Bruno Spampanato. | Libri antichi e moderni |
Lettera dattiloscritta con firma autografa del giornalista Bruno Spampanato.
Lettera dattiloscritta con firma autografa del giornalista Bruno Spampanato. | Libri antichi e moderni |
Metodi di Pagamento
- PayPal
- Carta di Credito
- Bonifico Bancario
- Pubblica amministrazione
- Carta del Docente
Dettagli
- Soggetto
- AUTOGRAFI E MANOSCRITTI.
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Accettabile
- Legatura
- Brossura
- Copia autografata
- True
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Lettera dattiloscritta in formato cm.28,8x22,7, su carta intestata del settimanale "Illustrato", indirizzata da Roma alla S.ra Maria Torrini di Pisa in data 12 marzo 1951. Nella missiva, compilata a macchina da scrivere su 12 righe, l'editore Spampanato si dice spiacente di non poter pubblicare alcuni scritti che la signora gli aveva inviato a fine di recensione. La firma apposta è autografa. Bruno Spampanato (Salerno, 1902-1960), nipote di nonno garibaldino, fu giornalista e politico di fede fascista, cui aderì già nel 1919. Scrisse su "L'Idea Nazionale" di Corradini e Federzoni, su "Il Mattino" e "Il Popolo d'Italia". Laureato in legge si dedicò alla professione giornalistica, dirigendo il foglio napoletano "Lo Stato" e in seguito fondando "La Montagna" e "Politica Nuova". Fu editore e sindacalista, e nel 1941 divenne segretario nazionale della Confederazione dei Lavoratori del Commercio. Nel 1943 aderì alla Repubblica Sociale, partecipando alla stesura del Manifesto di Verona e divenendone uno dei personaggi più in vista. Incarcerato dopo la guerra, viene liberato per amnistia nel 1947 e aderisce al Movimento Sociale Italiano, divenendo deputato nel '53. In quegli anni dirige l'"Illustrato", "Sud illustrato", "Noi" e "La Voce". Codice libreria 110749.