MARMOR PISANUM DE HONORE BISELLII. Parergon inseritur de Veterum Sellis, Synopsis appenditur de Re Donatica antiquorum, quam brevi spondet auctor Val. Chimentellius I.C. . Accedit Myiodia, sive de Muscis odoris Pisanis Epistola.
MARMOR PISANUM DE HONORE BISELLII. Parergon inseritur de Veterum Sellis, Synopsis appenditur de Re Donatica antiquorum, quam brevi spondet auctor Val. Chimentellius I.C. . Accedit Myiodia, sive de Muscis odoris Pisanis Epistola. | Libri antichi e moderni | Chimentelli Valerio., Spada
MARMOR PISANUM DE HONORE BISELLII. Parergon inseritur de Veterum Sellis, Synopsis appenditur de Re Donatica antiquorum, quam brevi spondet auctor Val. Chimentellius I.C. . Accedit Myiodia, sive de Muscis odoris Pisanis Epistola.
MARMOR PISANUM DE HONORE BISELLII. Parergon inseritur de Veterum Sellis, Synopsis appenditur de Re Donatica antiquorum, quam brevi spondet auctor Val. Chimentellius I.C. . Accedit Myiodia, sive de Muscis odoris Pisanis Epistola. | Libri antichi e moderni | Chimentelli Valerio., Spada
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1666
- Luogo di stampa
- Bononiae
- Autore
- Chimentelli Valerio.
- Editori
- Ex Typographia Haeredis Victorii Benatij
- Soggetto
- TESTI ANTICHI. Dalle origini al 1830, EDITORIA
- Illustratore
- Spada
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Buono
- Legatura
- Rilegato
- Copia autografata
- False
- Condizioni
- Usato
Descrizione
Prima edizione. Opera dedicata al Principe Cosimo III de' Medici. Testo latino. Cm.24,3x17,7. Pg.(8), 272. Genuina legatura coeva in piena pelle con tassello (ottocentesco) con titoli e fregi decorativi impressi in oro al dorso a quattro nervature, che presenta alcune abrasioni. Capitello inferiore rifatto. Tagli spruzzati. Marca tipografica con volto femminile al frontespizio. Capilettera a fregi ornamentali. Cinque tavole incise fuori testo da Spada, con 54 vignette calcografiche. Salvo fisiologiche bruniture, buon esemplare su carta greve. Il bisellio era un sedile doppio, destinato nell'antica Roma a personaggi di rango. Valerio Chimentelli (Firenze, 1620-1669), professore di letteratura greca nell'ateneo pisano, qui descrive compiutamente una scritta epigrafica in marmo rinvenuta appunto in un bisellio. Di particolare interesse le ultime 12 pagine, "De muscis odoris Pisanis", lettera datata Pisa 10 giugno 1655, erudito studio sulle mosche. "La storia di questa opera, intitolata "Marmor Pisanum", inizia con la scoperta di una iscrizione latina su di un marmo tombale riferentesi, secondo il Chimentelli, a uno scranno con due sedili. L'eruditissima esegesi interpretativa che compì fu premiata dal papa con il dono di una medaglia; il Graevius ristampò questo saggio nel "Thesaurum antiquitatum Romanorum" (Lugduni Batavorum 1689, VII, coll. 2024-2226)". > Lozzi, II, 3643, "Non comune". Cicognara, 3197, "Opera ripiena di vastissima erudizione". DBI, XXIV, 770-773, "Suo libro più importante". Codice libreria 152998.