Stracci di carta. Proclami Tedeschi in Belgio e in Francia. Con Prefazione di Ian Malcom Membro della Camera dei Comuni. Versione italiana di Pietro Santamaria
Stracci di carta. Proclami Tedeschi in Belgio e in Francia. Con Prefazione di Ian Malcom Membro della Camera dei Comuni. Versione italiana di Pietro Santamaria | Libri antichi e moderni |
Stracci di carta. Proclami Tedeschi in Belgio e in Francia. Con Prefazione di Ian Malcom Membro della Camera dei Comuni. Versione italiana di Pietro Santamaria
Stracci di carta. Proclami Tedeschi in Belgio e in Francia. Con Prefazione di Ian Malcom Membro della Camera dei Comuni. Versione italiana di Pietro Santamaria | Libri antichi e moderni |
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1917
- Luogo di stampa
- Roma
- Editori
- Arti Grafiche Ugo Pinnarò
- Soggetto
- Militaria, Prima Guerra Mondiale, Propaganda bellica
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- Come nuovo
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- True
Descrizione
In-8°, pp. 37, brossura editoriale con raffigurazione di una città belga o francese sventrata dai bombardamenti e di una donna che legge atterrita un proclama tedesco affisso a un muro. 17 riproduzioni a p. pag., sia in b.n. che a colori, di proclami affissi dai Tedeschi sui muri delle città invase di Francia e delle Fiandre durante la Prima Guerra Mondiale. Ottimo stato (un minimale alone marginale al piatto). 'Le pagine che seguono contengono le riproduzioni di una serie di documenti inumani. Il lettore s'immagini di star studiando uno qualsiasi di questi manifesti, e di avvedersi, d'un tratto, che quel tale manifesto è stato affisso sulla porta della sua propria casa, o della sua propria chiesa, o del suo proprio palazzo municipale; egli potrà allora penetrare assai meglio nel sentimento di coloro i quali, per due lunghi anni, sono stati sottoposti ad un regime di terrore; e potrà maggiormente apprezzare la pazienza e la sofferenza con le quali questa gente sta aspettando il ritorno della libertà' (Ian Malcolm).