Tragedie cinque. Premesso il suo Libro della Tragedia
Tragedie cinque. Premesso il suo Libro della Tragedia | Libri antichi e moderni | Gravina Gian Vincenzo
Tragedie cinque. Premesso il suo Libro della Tragedia
Tragedie cinque. Premesso il suo Libro della Tragedia | Libri antichi e moderni | Gravina Gian Vincenzo
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1740
- Luogo di stampa
- in Venezia
- Autore
- Gravina Gian Vincenzo
- Editori
- Per Giuseppe Bettinelli
- Soggetto
- Letteratura italiana, Teatro, Estetica teatrale
- Sovracoperta
- False
- Stato di conservazione
- In ottimo stato
- Lingue
- Italiano
- Copia autografata
- False
- Print on demand
- False
- Condizioni
- Usato
- Prima edizione
- False
Descrizione
In-8° (170x105mm), pp. (12), XCVIII. (2), 263, (1), legatura del tempo p. pelle marmorizzata con titolo in oro su tassello rosso, filetti e fregi in oro al dorso. Fregio al frontespizio. Fresco esemplare. Rara impressione veneziana delle principali tragedie del Gravina, precedute dal breve trattato sopra l'estetica teatrale che il Gravina stesso dedicò ad Eugenio di Savoia, concependolo come appendice alla 'Ragion poetica' e come difesa contro le critiche rivolte alle sue opere teatrali. 'Nonostante i loro limiti e le evidenti carenze poetiche, le tragedie interessano per i contenuti politici e filosofici. Il tema comune è l'ostilità alla tirannide; al centro degli intrecci si trova l'incontro-scontro di due avversari: il potere politico, in genere identificato con la figura del tiranno, e il sapiente, canale di comunicazione tra Dio e gli uomini, che è puntualmente sconfitto. Così le tragedie - che assicurarono all'autore una notevole fortuna - sono costantemente pervase dal pessimismo. Il ruolo del popolo è di secondo piano, in quanto pensa e agisce solo perché ispirato e guidato dai sapienti. Nel 1715 apparve a Napoli,con dedica al 'serenissimo principe Eugenio di Savoia', il Della tragedia libro uno, ancora rivolto alle polemiche culturali del suo tempo, nelle quali il Gravina continuava ad avere parte attiva, anche se lo scritto palesa sintomi involutivi rispetto alle posizioni precedenti' (Carla San Mauro in D.B.I., LVIII, 2002).