Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente.
Leggi l'Informativa Cookie Policy completa.

Sei in possesso di una Carta del Docente o di una Carta della Cultura? Scopri come usarli su Maremagnum!

Una città che non deve morire. Diego Fiumani, Carlo Bo e Giancarlo De Carlo per la rinascita di Urbino negli anni Sessanta

Una città che non deve morire. Diego Fiumani, Carlo Bo e Giancarlo De Carlo per la rinascita di Urbino negli anni Sessanta | Libri antichi e moderni | Boiani Gianfranco, D'Ignazi Paola

Libri antichi e moderni
Boiani Gianfranco, D'Ignazi Paola
Affinità Elettive Edizioni, 2025
15,20 € 16,00 €
(Milano, Italia)

Metodi di Pagamento

Dettagli

  • Anno di pubblicazione
  • 2025
  • ISBN
  • 9788873267683
  • Autore
  • Boiani Gianfranco, D'Ignazi Paola
  • Pagine
  • pagine 110
  • Collana
  • Dalla parte dell'uomo
  • Editori
  • Affinità Elettive Edizioni
  • Formato
  • In-8
  • Soggetto
  • 1DSTTME

Descrizione

La città di Urbino, capolavoro architettonico e artistico del Rinascimento, versava nel dopoguerra in uno stato di abbandono e di degrado. Negli anni Sessanta, grazie all'impegno di uomini di cultura quali Carlo Bo, Giancarlo De Carlo e Diego Fiumani, iniziò una campagna di sensibilizzazione che portò alla rinascita della città feltresca. Mezzo di diffusione e strumento prezioso per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica e della classe politica fu il cortometraggio del regista Diego Fiumani intitolato Una città che non deve morire (1965) con testo di Carlo Bo. L'appello accorato e l'impegno di questi intellettuali promosse l'importante opera di recupero del patrimonio artistico e la rifioritura della città urbinate con il restauro dei monumenti e del centro storico, ma anche con le innovazioni urbanistiche progettate da De Carlo, che ideò strutture e spazi dedicati alle attività di studio e alla vita quotidiana dei giovani. Il libro ripercorre la vicenda dell'incontro e della collaborazione di questi intellettuali, con particolare attenzione alla figura del regista Fiumani, anticipatore di tematiche sviluppate solo negli anni successivi.

Logo Maremagnum it