Alessandro Varotari detto il Padovanino (1588?1649) – Venere e Amore
Alessandro Varotari detto il Padovanino (1588?1649) – Venere e Amore | Stampe |
Alessandro Varotari detto il Padovanino (1588?1649) – Venere e Amore
Alessandro Varotari detto il Padovanino (1588?1649) – Venere e Amore | Stampe |
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Dettagli
Descrizione
Rara stampa estratta da pubblicazione del 1932 Questo soggetto mitologico, tra i più amati nella pittura veneta del Seicento, è attribuito ad Alessandro Varotari, pittore padovano formatosi nello studio di Tiziano e Palma il Giovane, celebre per la sua capacità di fondere sensualità classica e gusto cromatico veneziano. Nella tela, Venere è raffigurata seminuda, distesa o seduta in posa morbida, con incarnato luminoso e forme piene, secondo il canone tizianesco. Accanto a lei, Amore/Cupido – nudo, con piccole ali – interagisce con la dea in un gesto di complicità: talvolta intento a tendere l’arco, altre volte a recuperare una freccia, simbolo del potere amoroso. L’atmosfera è intima e calda: Luce radente che accarezza i corpi, esaltando la rotondità delle forme. Sfondo scuro o con tendaggio, che concentra l’attenzione sulle figure. Dettagli simbolici (faretra, drappi, piccoli vasi) che alludono all’eros e alla bellezza. Il dipinto, oggi in collezioni come la Galleria Borghese in una variante con satiro, è un esempio della fortuna del tema nella Venezia seicentesca, dove il mito classico era reinterpretato con finalità sia decorative sia allusive, in equilibrio tra l’amore terreno e quello spirituale. Dimensioni Cm 6,00 x 9,00 Codice prodotto: S.I. - 068 PayPal Carta di credito Bonifico bancario Inserita dentro plico di adeguate dimensioni per proteggerne l'integrità Spedizione con posta ordinaria o raccomandata scelta dall’Acquirente nel momento del pagamento Clicca qui per accedere al nostro Store ed al suo sterminato archivio