I DONI DI MEDEA
I DONI DI MEDEA | Stampe | Migliarini A. dis. & Carattoni G. inc., Migliarini A. dis. & Carattoni G. inc.
I DONI DI MEDEA
I DONI DI MEDEA | Stampe | Migliarini A. dis. & Carattoni G. inc., Migliarini A. dis. & Carattoni G. inc.
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Dettagli
- Anno di pubblicazione
- 1807
- Formato
- mm 410x600 il foglio
- Edizione
- 1807
- Incisori
- Migliarini A. dis. & Carattoni G. inc.
- Soggetto
- Medea
- Disegnatori
- Migliarini A. dis. & Carattoni G. inc.
- Lingue
- Italiano
Descrizione
Il bellissimo bassorilievo ritrae Medea, figura mitologica, nipote della maga Circe, in preda alla disperazione dopo essere stata abbandonata dal suo Giasone. L’uomo infatti preferì Glauce in sposa, figlia del re della città di Corinto, assicurandosi così la possibilità di successione al trono. Secondo la tragedia di Euripide, per assicurarsi nessuna altra discendenza da Giasone, Medea uccise Glauce, il re e i suoi figli Mermo e Fere avuti con lui: la composizione infatti raffigura i fanciulli a sinistra e la madre al centro, affranta ma pronta al terribile sacrificio. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino" descritto da Ennio Quirino Visconti Membro dell'Istituto Nazionale di Francia e della Legione D'Onore conserv.re delle antichità nel museo Napoleone a Parigi - Tomo settimo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SETTIMO Pontefice Massimo. Edito da Gasparre Gapparone scultore in gemme nella strada di S. Silvestro in Capite N° 42. In Roma MDCCCVII con Privilegio Pontificio